I primi momenti del Circolo Tennis Gaeta

Ricordiamo gli inizi con il Presidente del CT Gaeta Antonino Santella

Presidente, ci dica come è nata la passione per il tennis? Il primo sport della città era senz’altro il calcio immaginiamo…

Certamente il calcio è stato il primo sport per tutti noi. Come amanti dello sport in genere, si era successivamente creato un bel gruppetto di amici che si avvicinò al tennis e che frequentava il campo del villaggio del Sole e il Coni. Proprio al Coni, che l’allora maestro Di Russo, rientrato da poco dal Venezuela, ci prese sotto la sua ala protettrice e ci iniziò ad insegnare le per la pratica del tennis impostando a tutti i colpi. Eravamo in una fase ancora autodidatta e quelle lezioni hanno rappresentato per noi tutti un momento chiave per l’avvicinamento definitivo a questo sport.

Da ex uomo di Banca, ci racconti un po’ come andò nella fase iniziale della costruzione dei campi. Quale Banca vi fu più vicina?

In quegli anni aveva da poco aperto una filiale della Cassa di Risparmio di Roma che fin da subito ci aiutò nella realizzazione del nostro progetto. L’Istituto, essendo senza fi ni di lucro, prima ci aiutò con del materiale didattico, successivamente strutturammo un finanziamento pluriennale garantito da Nicola Arciuli e Tommasino Valente e con il sostegno di tutti noi giovani soci non lavoratori. Infatti le nostre famiglie di allora contribuirono in quota parte alla costruzione del Circolo Tennis (vedi foto prima ricevuta di pagamento del 1967). Ricordo ancora oggi la splendida intesa che nacque con il Direttore della filiale,  Dott. Giulio Ubaldi,  che si mise a disposizione del Circolo assecondando in tutto e per tutto il progetto.

Alcune sue emozioni del Torneo Internazionale organizzato nel 1968

Ricordo nitidamente quei giorni…eravamo davvero emozionati perché per la prima volta affrontavamo un impegno molto gravoso…tutto doveva essere perfetto e così è stato. Un piccolo aneddoto, io insieme ad altri soci fummo impegnati come giudici di linea delle partite del torneo e ricordo una intensità e velocità degli scambi mai visti fino ad allora. Tutto questo rese davvero arduo il nostro lavoro ma lo svolgemmo con la massima professionalità.

Con la nuova struttura, il Circolo comincia a popolarsi di nuovi frequentatori

Essendo in quegli anni una struttura all’avanguardia, il Circolo oltre ad essere frequentato dai cittadini di Gaeta tra cui l’Avvocato Simeone, il Dott.Galise, ricordo la presenza di molti formiani come i F.lli Bevilaqua, l’Avv.D’Onofrio e romani come ad esempio i F.lli Forte, dei quali si ricordano delle partite infinite “all’ultimo sangue”. Il Circolo tennis era quindi diventato un luogo di sport ma anche una struttura dove famiglie ed amici si incontravano per vivere la loro socialità.